Da dove iniziare se non dalla A?

Ho letto questo libro quando ero in cerca di leggerezza e poco incline a idilliaci scontati sentimentalismi. Ha soddisfatto pienamente le aspettative, quindi poiché si tratta di dare inizio ad un blog, comincio con la A, come l'Amore non si dice.
L’argomento fondamentale è l’amore, sia chiaro, quello non ricambiato, quello che invece di ispirare realtà lacrimevoli ha fatto scrivere lettere leggere, ricche di assenze, spoglie di banalità e colme di tanto altro. Quelle che mi piacciono. Ne ho postata una, estrapolata da 100 dichiarazioni inviate da un innamorato al suo due di picche: lei si chiama Teresa e lui Edoardo, lei non c’è e lui l’aspetta, insomma, il migliore inizio per un amore che non ne ha!

 13. Lettera sulla luce sognata dai ladri
Cara Teresa,
quando non bevo ti scrivo, e quando non ti scrivo non bevo, ma guardo e riguardo la foto di gruppo che avete fatto al corso dei bagnini, che è l'unica che ho di te e ho ritagliato a misura di cuscino.
Io in quella foto non ci sono perché ero dietro il fotografo che piangevo, e piangevo non perché mi avevano scartato dal corso dopo che ero affogato, ma perché i tuoi occhi sono i più belli del mondo.
Ma tu come fai a dormire con degli occhi così?
Grazie ai tuoi occhi, i ladri potrebbero agire di notte, facendosi luce nei tombini, e rubare i diamanti senza neanche usare le pile. I diamanti poi li terrei io, e con il ricavato ti comprerei dei braccialetti.
Di braccialetti però ne avrai talmente tanti che con quei soldi ci andiamo in vacanza, e con le ferie arretrate la facciamo durare tutta la vita. Ma tu la paghi la bolletta della luce?

Scheda libro
Titolo: L'amore non si dice
Autore: Massimo Vitali
Editore: Fernandel
Genere: narrativa
Pagine: 175

MissK DiCinema

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