Bare essence of life: consigliato

Lungo la linea che separa il profondamente estroso dal genericamente stupido, Bare essence of life non cade mai dalla parte sbagliata. Il protagonista (un fondamentale Ken’ichi Matsuyama), regge i fili di questo bilico con maestria. Il regista scrive un’opera così candida che persino la morte si traveste d’amore. Partecipa alla vita e ne crea il suo indomabile inno ciclico.
La storia è quella di Jojin, un contadino di 25 anni, ingenuo, spontaneo, indecifrabile. La sua vita programmata su calendario e scandita da orologi, viene interrotta da un evento particolare. Conosce Machiko, dialoga con un fantasma senza testa, scrive lettere d’amore. Tutto apparentemente banale in una vicenda che di normale ha davvero poco. Una realtà mixata col surreale. Un mistero circondato da purezza. Prosegue con passeggiate al tramonto e sussurra la bellezza della vita con una delicata colonna sonora. Questo è Bare essence. Leggero senza essere superficiale. Folle senza essere inutile.
Scanzonato.


<<Il mio cervello non è rotto, è solo differente>>.



Scheda film

Titolo: Bare Essence of Life / Ultra Miracle Love Story (Urutora Mirakuru Rabu Sutori)
Regia: Satoko Yokohama
Cast: Ken'ichi Matsuyama, Kumiko Aso, Yoshio Harada, Arata, Seiji Nozoe, Yumiko Fujita, Misako Watanabe, Mayu Kitaki
Genere: drammatico
Durata: 120’
Nazione: Giappone
Uscita: 2009.

MissK DiCinema

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