Melancholia di Lars von Trier: recensione (stasera in tv)

Dietro la gioia apparente di una sposa si nasconde l’ombra infame della depressione. Sullo sfondo di un pianeta che minaccia la fine del mondo palpita la profonda nemesi dei sentimenti, la chiusa del sipario esistenziale e l’arte di Lars von Trier.

Lontano dall’essere solo un film Melancholia consegna al cinema la ricerca carnale, filosofica e poetica del senso della vita umana. Segnata da picchi emotivi, da onirismi fotografici e da disfatte ineluttabili. Von Trier inquadra l’ultimo afflato dell’esistenza col suo pessimismo cosmico, congiungendo le note inconfondibili di Wagner alla mestizia sinfonica della vita. È accecante e percosso il suo film,  nudo com'è il corpo nudo di Kirsten Dunst abbagliato dalla luce del pianeta ostile e crudo come i tableaux vivants che riassumono un lutto inesorabile.

Due capitoli per due protagoniste: Kirsten Dunst e Charlotte Gainsbourg. Bionda e mora, delusa e sognante, connesse da un antitetico  fascino di stile e di reazione. Justine colma di quel male di vivere psicanalitico e ipersensibile che moltiplica la rabbia col dolore. Claire che nei dettagli futili costruisce la sua fortezza e lì vi dimora con ignoranza. L’una ritrae, l’altra distrugge e von Trier elabora con ispirazione tarkovskijana la solitudine, l’attesa e l’apogeo dell’oblio. Non è un pensiero fugace sulla fine del mondo Melancholia, ma un’analisi grondante di visione, tensione e compimento che inabissa il corpo e lo spirito verso l’ultimo atto della vita. Un’ode meravigliosa e apocalittica che fa della fine dell’esistenza il suo momento più solenne.

Il film di Lars von Trier si assorbe nella dose massiccia del dolore che colpisce ogni fibra dell’essere e confluisce sotto lo sterno. A chi guarda colga la sua insopportabile bellezza o la allontani dagli occhi, esattamente per lo stesso motivo.



Scheda film

Titolo: Melancholia
Regia: Lars von Trier
Sceneggiatura: Lars von Trier
Cast: Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Charlotte Rampling, John Hurt, Alexander Skarsgård, Stellan Skarsgård, Brady Corbet
Genere: drammatico
Durata: 130’
Nazione: Danimarca, Francia, Svezia, Germania
Uscita: 2011.

MissK DiCinema

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