Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek: recensione breve

Quando riesci a riassumere un film con due parole possono esserci solo altrettante motivazioni: o è un film sublime oppure è un film inutile. Allacciate le cinture, duole ammetterlo, fa parte del secondo girone. Quello dei belli e tenebrosi e delle belle e istintive… che perdono il senno quando incontrano i tenebrosi.

Farcito del malanno del secolo e costruito su due opposti che si attraggono (razzista e nevrotico lui, gentile e sodale lei),  Özpetek torna al cinema drammatico e rassicurante che l’ha reso celebre. Il marchio d’autore però questa volta somiglia più alla reincarnazione stantia dei suoi argomenti e il film non invoglia ad approfondire. Piuttosto annoia con le presentazioni (tra Smutniak e Arca) e scoraggia sguazzando in un patchwork di ipocrisie, musica e pianisequenza. Sarebbero accettabili se solo ci fosse un contenuto, ma gli “adulti” della vicenda sono adolescenti preda di perturbazioni ormonali e non comunicano. Fanno battute idiote (<<A te nemmeno il cancro ti vuole>>) e inventano prototipi umani (<<È un macho-checca>>) mentre si rimorchiano dopo una birra e restano con la stessa espressione per 100 minuti (vedesi Francesco Arca). 
Non è sufficiente una corsia d’ospedale per entrare in contatto con la realtà, non basta prendere a pugni il mondo per mostrare un animo sofferente, né le inquadrature ad altezza bambino restituiscono un contorno. Si atteggia Allacciate le cinture, rallenta tra i lacrimoni e i primi piani della Smutniak, senza salvarsi dall’atonia dilagante. Rimane il sesso (scambiato per passione), arcaico e triste motore di tutto: nasce nella collisione tra personaggi senza struttura e si permette anche di sbeffeggiare l’amore. Quello vero.

VOTO: 4.

Scheda film

Titolo: Allacciate le cinture
Regia: Ferzan Özpetek
Sceneggiatura: Özpetek, Gianni Romoli
Cast: Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Francesco Scianna, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Carla Signoris, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri
Musiche: Pasquale Catalano
Genere: commedia drammatica
Durata: 110’
Produzione: R&C Produzioni, Faros Film in collaborazione con Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Nazione: Italia
Uscita: 06/03/2014.

MissK DiCinema

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