Captain America - The Winter Soldier: recensione

Il Primo Vendicatore è tornato, “scongelato” direbbe Iron Man, e prontissimo a mettersi al passo coi tempi (vedesi il taccuino su cui annota le voci essenziali da recuperare!). A dirigere il sequel sono Anthony & Joe Russo impegnati a far crescere l’eroe, ma anche a collegare la timeline col prossimo The Avengers.
La storia parte dalle origini di Capitan America e vede l’HYDRA, l’antica organizzazione scientifica segreta finanziata a suo tempo da Hitler, infiltrata nello S.H.I.E.L.D. (l’Agenzia internazionale di pace) per conquistare il comando su scala mondiale. Oggi come 70 anni fa Steve Rogers porta con sé un radicato patriottismo e una inattaccabile purezza d’animo. Al Capitano manca forse il quid sfrontato e tormentato degli altri super eroi, ma compensa con l’equilibrio razionale che lo rende stratega d’azione, immune da megalomanie e motivato da una romantica filantropia. Non a caso negli anni Quaranta il dottor Abraham Erskine lo scelse per diventare “super soldato”: un progetto che concentrava nobiltà e forza in un solo uomo e che giunge in questo episodio alla sua compiuta  evoluzione. Rogers prende coscienza di sé e delle sue potenzialità (l’attacco aereo e il combattimento in ascensore testimoniano ingegno e determinazione) senza rifiutare l’appoggio di due vecchi colleghi: la rossa Vedova Nera/Scarlett Johansson, vera e propria spalla in tuta da spia e il primo super eroe afroamericano dell’universo Marvel Anthony Mackie, ex militare oggi nei panni di Falcon.

Il secondo capitolo della saga aggiorna il conflitto all’epoca digitale del 21° secolo, legando la tipica ironia del cinecomic al thriller politico. Sul bilico di ordine e di caos generato dalla diplomazia lo scontro è tra le vecchie ideologie e le nuove condotte immorali. Un intrigo globale che vede l’umanità come una scacchiera di pedine tracciabili, controllate da occhi invisibili e esposte a pericoli immediati. Dentro la libertà barattata con la salvezza Capitan America affronta il Soldato d’inverno: taciturno e misterioso nemico interpretato dal valido Sebastian Stan.  Puntuale nell’entrare in scena come un fantasma è con lui che si aggiungono ottime sequenze adrenaliniche e lotte acrobatiche contro il potere assoluto. Non manca infine la vincente  partecipazione di tutti i membri della storia che ancora una volta rafforzano il concetto di “unione per la causa”.  
Capitan America - The Winter Soldier  è l’anello di congiunzione tra passato e futuro dove entrano in scena nuovi personaggi (anche assenti nel fumetto come Alexander Pierce/Robert Redford) e comiche citazioni esterne (una su tutte “il cammino dell’uomo timorato” rivolto a Samuel L. Jackson…*). Ad affacciarsi sono altri nemici e incredibili minaccie mentre si trascorrono due ore divertenti con una ricetta collaudata e ben servita. In attesa di stuzzicanti risvolti restate comodi dopo (tutti) i titoli di coda.

<<Non guardare me, io faccio quello che fa lui, solo più lento>> (Falcon).
VOTO: 7.
3D: evitabile.
*Ripreso da Pulp Fiction di Quentin Tarantino: qui


Scheda film

Titolo: Captain America - The Winter Soldier 
Regia: Anthony Russo, Joe Russo
Sceneggiatura: Stephen McFeely, Christopher Markus
Cast: Chris Evans, Sebastian Stan, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson, Anthony Mackie, Robert Redford, Frank Grillo, Cobie Smulders, Toby Jones, Emily VanCamp
Musiche: Henry Jackman
Genere: azione
Durata: 136’
Produzione: Marvel Studios
Distribuzione: The Walt Disney Pictures Italia
Nazione: Usa
Uscita: 26/03/2014.

MissK DiCinema

Nessun commento:

Posta un commento