Né di Eva né di Adamo: sugli opposti dell'amore - citazione

La copertina del libro recita:
<<Quella vita a due somigliava al materasso ad acqua sul quale dormivamo: fuori moda, scomodo e buffo. Il nostro legame consisteva nel provare insieme un commovente malessere>>.

Riuscendo a ritagliare due ore di sano ozio questo libro si legge anche in meno tempo, ma alla sottoscritta piace assimilare le pagine con bocconi lenti, specie quando si affacciano dettagli interessanti e gustosi (in questo caso gli omaggi alla cultura giapponese in cui si ambienta la storia). Amore, chiacchiere, differenze e attrazioni, non c'è niente di più irresistibile di un "ci" che rinvia a qualcosa di sconosciuto.  

Da Né di Eva né di Adamo qualche riga estratta dalla prima metà:
Tra queste due parole, Koi e ai, non c'è variazione di intensità, c'è incompatibilità di fondo. Capita mai che siamo attratti da persone che ci recano diletto? Impensabile. Ci si innamora di persone che non si sopportano, di persone che rappresentano un pericolo insostenibile. Schopenhauer vede nell'amore un trucco dell'istinto di procreazione: non riesco a spiegare l'orrore che mi ispira questa teoria. Nell'amore, io vedo un trucco del mio istinto per non assassinare l'altro: quando sento il bisogno di uccidere una determinata persona, un meccanismo misterioso - un riflesso immunitario? una fantasia di innocenza? la paura di finire in galera? - fa sì che io mi cristallizzi intorno a quella persona. Ed è per questo che a quanto ne so non ho ancora omicidi al mio attivo.
[...]
Che io scriva una storia in cui nessuno ha voglia di massacrare nessuno non è un caso. Deve essere questo, una storia di koi.
(Amélie Nothomb, Né di Eva né di Adamo).

Scheda libro
Titolo: Né di Eva né di Adamo
Autore: Amélie Nothomb
Editore: Voland
Genere: romanzo
Pagine: 169.

MissK DiCinema

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