Dragon Trainer 2 di Dean DeBlois: recensione

Dopo 4 anni nel villaggio di Berk draghi e abitanti convivono felicemente, organizzano giochi di velocità e costruiscono divertenti pit stop a base di pesce con rudimentali quanto funzionali strumenti a prova di drago. Il meritato successo diretto da Dean DeBlois e Chris Sanders ritorna in tutto il suo potenziato splendore, ancora una volta ispirato dai racconti di Cressida Cowell, orfani però del sostegno di Sanders.
La questione “c’era bisogno di un sequel” è fuori tempo massimo (le case di produzione che investono nel successo di precedenti lavori aumentano ormai a profusione), tanto più che è già in cantiere il terzo appuntamento nel 2016. Senza sindacare quindi sulla decisione di casa DreamWorks, Dragon Trainer 2 è un secondo capitolo che raggiunge un buon risultato: perfezionando la grafica, aggiungendo le profondità di un convincente 3D e accrescendo il ritmo col numero di partecipanti (draghi di ogni forma, colore e misura).
Al centro della storia c’è la nuova battaglia contro il villain Bludvist, un tenebroso sciamano che vuole assumere il controllo dei draghi e dominare sulle nuove terre. Punta di diamante si confermano Sdentato: l’affettuoso e impavido esemplare nero cavalcato da Hiccup, e i voli panoramici accompagnati dalle musiche di John Powell.
DeBlois  mira all’avventura, allo spettacolo e alle dimensioni (guardare la qualità tecnica per credere); gli occhi sono così saziati, come è piacevole pure ritrovare i personaggi ripresentati tutti con le loro specificità. L’unico (ma poco trascurabile) neo del film risiede nella latente mancanza di entusiasmo sul piano narrativo. Alcuni dialoghi sembrano preconfezionati, perdono il brio della pellicola passata e molti nodi nell’azione chiudono i rapporti tra i personaggi con troppa fretta. Aspetto che vanifica la scelta di sviluppare la storia lungo il binario di formazione del protagonista e che, di conseguenza, lo lascia al superficiale destino dell’eroe. Più maturità, più dramma, più parabola adulta in cerca della propria consapevolezza per assurdo non raggiungono i livelli emozionali del prequel. È un esempio in cui il tanto non evolve: draghi alfa, cattivi, gag, famiglia, conflitti, perdite e nuove scoperte più che avere una resa potente, declinano la storia in un poco appassionante standard di eventi. Il sentimento migliora se si guarda la pellicola senza l’influenza delle sue origini, ma dinanzi allo splendido risultato di Dragon Trainer (2010) questo capitolo ha il sapore del nuovo franchise che (non) avanza. 
<<Io so che non sono come mio padre e che non ho mai conosciuto mia madre, quindi alla fine che cosa sono?>>.

Scheda film

Titolo: Dragon Trainer 2 (How to Train Your Dragon 2)
Regia: Dean DeBlois
Sceneggiatura: Dean DeBlois
Cast: How to Train Your Dragon 2Gerard Butler, Jonah Hill, Jay Baruchel, Kristen Wiig, Christopher Mintz-Plasse, Kit Harington, America Ferrera, T.J. Miller, Craig Ferguson
Musiche: John Powell
Genere: animazione
Durata: 105’
Produzione: DreamWorks Animation, Mad Hatter Entertainment, Vertigo Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox
Nazione: Usa
Uscita: 16/08/2014.

MissK DiCinema

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