Supereroi, maschere e Kill Bill: citazione

A volte si creano momenti di cinema non richiesti. Si affacciano nel vortice di stizze quotidiane mentre si prova a sopravvivere, spesso a sopportare gli altri e alcune indoli guerrafondaie che poco hanno di umano. Sono immagini, note, poche parole che appaiono davanti agli occhi, risuonano nelle orecchie e generano un sorriso epidermico, una stampa in viso di pura gioia. Così tutto passa, anche la faccia del tizio che crede di essere dio solo perché guida una Serie A mentre chi gli sta a fianco monta su una Scatoletta B. Lo osservi, guardi il giovane che è stato costretto a fare retromarcia e d’un tratto pensi: “lui è Superman e l’altro è Batman”. Quello a bordo del lusso ha bisogno di una quattro ruote per realizzarsi, l’altro gira dentro una usata perché vuole mimetizzarsi. L'altro è Clark Kent.
E hai l’eco delle parole di David Carradine nella testa: la sua filosofia sui supereroi e sulla natura di chi è grande (da) dentro, di chi nasce, non diventa ...migliore.
La forza del cinema vive anche in questo, nella sua bolla di astrazione pratica, nella straordinaria possibilità di difendere questo mondo con altri mondi e immaginarne di più giusti, più veri e più divertenti.

Da Kill Bill Vol. II di Quentin Tarantino (2004)
Superman e la filosofia dei supereroi:
Come sai, io sono un grande appassionato di fumetti, soprattutto di quelli sui supereroi. Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante.
Prendi il mio supereroe preferito, Superman. Non è un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre, ma la filosofia non è soltanto eccelsa, è unica.

L’elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e il suo alter ego: Batman è di fatto Bruce Wayne, L’uomo ragno è di fatto Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker. Deve mettersi un costume per diventare l’uomo ragno.
Ed è in questa caratteristica che fa di Superman l’unico nel suo genere. Superman non diventa Superman. Superman è nato Superman.
Quando Superman si sveglia al mattino è Superman. Il suo alter ego è Clark Kent. Quella tuta con la grande S rossa è la coperta che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono, sono quelli i suoi vestiti. Quello che indossa come Kent, gli occhiali, l’abito da lavoro, quello è il suo costume. È il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi.
Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede. E quali sono le caratteristiche di Clark Kent? È debole, non crede in se stesso ed è un vigliacco.

Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana.
(David Carradine)

MissK DiCinema

Nessun commento:

Posta un commento