Welcome to the Punch di Eran Creevy: recensione inedito (breve)

Negli occhi del detective Max (James McAvoy) Lewinski alberga un indelebile programma: rifuggire dall’oblio e acciuffare il delinquente più ricercato di Londra. Un progetto che conserva il tormento costante del riscatto personale e porta il nome di Sternwood (Mark Strong) Jacob: abilissimo ladro di classe osannato persino da alcuni agenti di polizia. Max gli sta dietro da quando era un novellino e oggi,  in mezzo all’ennesima caccia al topo, sa che è l’ultima occasione per rifarsi di 3 anni di inseguimenti.  
L’incipit di Welcome to the Punch è seducente, notturno, rivestito di penombre a lenti blu e linee grafiche di vetro luccicante. Creevy muove la camera lungo le strade deserte della capitale, trasformando Londra nella terza protagonista e affacciandosi sull’eco di quella desolazione urbana che richiama tanto Il Cavaliere Oscuro di Nolan, insieme a una bozza psicologica stile Michael Mann. Il regista di Shifty (2008) punta ad ammaliare gli occhi imparando da due maestri, ma ciò che si impegna a fare con l’estetica non raggiunge il contenuto. La cospirazione politica che pende sulle teste dei protagonisti lega tutte le voci del registro criminoso (corruzione, denaro, killer, innocenti), ma si dimentica di scavare nell’emotività e nella biografia di chi vi partecipa, limitandosi a proporre uno standard di sparatorie e di inseguimenti, con qualche accenno alle relazioni e un impatto da simulazione. 
Se qualche battuta perentoria manifesta così l’indole dei personaggi*, il ritmo non regge i 99 minuti di storia, smontandosi a passi lenti nella trama, prima fitta, in seguito semplicemente intricata. Welcome to the Punch (luogo cardine del film) è un thriller di luci dense e avvolgenti cucite sui musi tosti e aitanti degli attori, non accompagnati però da una solida narrazione. Le buone interpretazioni e le discrete scene d’azione purtroppo non sono sufficienti a far passare la prova e, la presentazione di Ridley Scott che sembrava una garanzia, invoglia, ma non conferma.

*<<L’unica cosa duratura di Jacob Sternwood dovrebbe essere la prigione>>.

Scheda film

Titolo: Welcome to the Punch
Regia: Eran Creevy
Sceneggiatura: Eran Creevy
Cast: James McAvoy, Mark Strong, Andrea Riseborough, Johnny Harris, Daniel Mays, David Morrissey, Peter Mullan    
Musiche: Harry Escott
Genere: thriller
Durata: 99’
Produzione: Worldview Entertainment, Between The Eyes, Automatik Entertainment, Scott Free Productions
Distribuzione: inedito in Italia
Nazione: Gran Bretagna, Usa
Anno: 2013.
Visione in lingua originale.

MissK DiCinema

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