Into the Storm di Steven Quale: recensione

Se c’è una cosa a cui la Warner Bros. non si sottrae è la catastrofe. L'ha pedinata nel 1996 con i cacciatori di uragani in Twister, l'ha raccontata nel 2000 con la storia vera di La tempesta perfetta e oggi, affidandosi all’esperienza digitale del regista Steven Quale e del produttore di effetti visivi Randall Starr, incrementa il tutto con Into the Storm, ovvero “Dentro la tempesta”. Lì dove  Quale ci vuole portare, chiaro sin da subito nella scena d’inizio e ancora meglio coi venti risonanti e tangibili a cui ha sottoposto il cast. Per l’ultimo lavoro del regista di Final Destination 5 l’occhio del ciclone ha priorità assoluta... 

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MissK DiCinema

2 commenti:

  1. Io vedendo il trailer ho pensato fosse il seguito di Twister.
    La battuta "Steven Quale?" è troppo scontata, vero?

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    1. coi nomi ho una memoria pessima, eppure Quale proprio per questo mi è rimasto impresso..cmq meno male che non è nato in italia! è normale che si pensi subito a Twister, ma non ci sono né love story, né mucche che volano :)

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