As the Gods Will: trailer splatter a suon di can can e info film

In ogni Festival c’è la caccia all’indimenticabile o al film-scossa di tutto il programma. In ogni Festival c’è sempre l’attesa, l’aspettativa, la sorpresa e, tutte queste tre cose, non necessariamente chiudono in positivo. Resta il fatto che gli inediti fanno sapore, aprono orizzonti, sviluppano generi e quel che più conta sfamano conoscenza. Dunque al Festival di Roma in corso (fino al 25 ottobre) sembra che la pellicola da non perdere sia già arrivata e provenga dal Giappone. Si intitola As the Gods Will ed è opera di Takashi Miike, per intenderci l’autore di Shield of Straw, 13 Assassini e Big Bang Love, nonché noto regista di trilogie splatter, di film per bambini e di horror, con una predilezione particolare per le trasposizioni di manga e le sovradimensioni visive, emozionali, violente e ironiche.
Ospite frequente del citato Festival (Lesson of the Evil in concorso nel 2012, The Mole Song e Blue Planet Brothers fuori concorso l’anno seguente) Takashi non è solo provocatorio, è un professionista dell’aggressività, un sovversivo dei valori comunemente accettati. L'mpianto liberatorio, “gargantuesco” (direbbe la Daryl Hannah di Tarantino), volto a raccontare armonia e amore è quindi secondo il suo punto di vista presentato attraverso il loro esatto opposto. “La cosa curiosa è che più l'amore è grande, più aumenta la violenza”, ha confessato in passato il regista, nel dubbio che siano la stessa cosa e che “proprio dall'amore nasca la violenza”.
Un ventennio di carriera alle spalle potrebbe dargli ragione, intanto nel primo trailer di As the Gods Will, tratto dall’omonima serie manga (Kamisama no Iutoori di Muneyuki Kaneshiro, 2011), i toni sanguinolenti e la surrealtà di un gioco al massacro diventano terreno fertile per le sue tipiche lezioni di pazzia e le alterazioni religioso-filosofiche.
Se Dio c’è, secondo Miike, passa per la sua nemesi o comunque, attraverso il “Daruma ga koronda" (Il Daruma è caduto): la bambola priva di corpo che propone agli studenti di un liceo la versione mortale del nostro “Un, due, tre stella”.
In ballo… la vita.

Sotto le note del Can Can di Jacques Offenbach ecco il trailer di As the Gods Will:

MissK DiCinema

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