Tutto sua madre di Guillaume Gallienne: citazione finale e canzone

Così, perché non serve aspettare l'8 marzo per parlare bene delle donne o la festa della mamma per ringraziarle in qualche modo. Tutto sua madre lo ha fatto in 85 minuti e questo è il monologo finale di Guillaume Gallienne (qui la scena in francese):

 
E allora guardo mia madre e capisco tutto.
Capisco che in effetti è lei che ha paura.
Ha paura che io ami un'altra donna che non sia lei.
Mi sembra talmente insensato che possa avere una paura simile,
insomma ho voglia di dirle che l'ho sempre amata e che non è perchè ...io amo Amandine che smetterò di amare lei.
Insomma, ho voglia di dirle che oltretutto è grazie a lei se amo tanto le donne, è grazie a lei se ho imparato a guardarle e ad ascoltarle soprattutto.
Insomma, ho voglia di dirle che ...
è il suo pudore che mi ha dato le parole,
è la sua eleganza che mi ha dato un contegno,
è il suo umorismo che mi ha dato voglia di ridere e di far ridere,
ed è la sua sicurezza che mi ha dato il coraggio.
E ho voglia di dirle ...che è grazie a lei se io sono qua,
ho voglia...
ma non posso farlo, perché se le dico tutto questo mi mettterò a piangere e i maschi non piangono mai.
E poi, soprattutto io la conosco, e se le dico tutto questo la metterà a disagio, perché è molto pudica mia madre.
E anche se mi chiama "mia cara" di tanto in tanto, lei lo sa che sono un uomo, pure se abbiamo fatto finta del contrario tutte e due. Perché ci andava bene a tutte e due eh?
Lei per avere una figlia e io per differenziarmi dai miei fratelli, per distinguermi.
Però è finito tutto questo, perché io amo Amandine, e Amandine mi ama.
 Pobre diablo by Arno:

MissK DiCinema

Nessun commento:

Posta un commento