Rosewater con Gael García Bernal: musica trailer e info film

La domanda in certi casi difficilmente cambia registro: arriverà o non arriverà in Italia?  
Rosewater intanto dopo aver sfiorato Cannes ed essere stato presentato al Telluride e al Toronto Film Festival è uscito lo scorso 14 novembre nelle sale americane, e non sembra proprio che sia una di quelle pellicole attiviste da lasciare nell’angolo.
A dirigere è il neoregista Jon Stewart, che oltre a essere conosciuto per aver presentato la cerimonia degli Oscar (2006 e 2008) è soprattutto il pungente conduttore del programma televisivo The Daily Show, celebre in America per schierarsi contro i poteri forti e le manipolazioni dei media.
Nel 2009 Maziar Bahari, collaboratore del sopracitato Daily Show e giornalista della Bbc, venne arrestato, imprigionato e interrogato dagli iraniani con l’accusa di essere una spia americana. Tenuto in ostaggio per 118 giorni, durante i quali fu torturato da un aguzzino che odorava di acqua di rose (da qui il titolo del film), Bahari fu liberato grazie a una vasta campagna mediatica internazionale e a una cauzione di trecentomila dollari, con la postilla di tornare negli Usa e spiare i suoi colleghi. Rientrato a casa il giornalista fece invece due cose: abbracciò la sua famiglia e insieme a Aimee Molloy scrisse un libro con la sua verità. Si intitola Then They Came for Me: A Family’s Story of Love, Captivity and Survival ("Poi vennero a prendermi: la storia d’amore di una famiglia, di schiavitù e sopravvivenza") e l’autore, interpretato nel film da Gael García Bernal, vi racconta i suoi quattro mesi di prigionia.
Figlio di un padre incarcerato dallo Scià, vicino a una sorella imprigionata da Khomeini, allontanato dalla giovane moglie incinta, Bahari dichiara di essere sopravvissuto grazie alla memoria dei suoi cari e racconta il presente e il futuro di una nazione che giorno dopo giorno assume le fattezze di un regime sempre più totalitario.
Stewart, al tempo incolpato anche lui di essere un informatore della CIA, esordisce con una storia intima e affascinante, ricordata da Bahari come “un misto di Kafka e Monty Python”, ma nella quale confluiscono il coraggio e i drammatici retroscena del giornalismo.

Sotto c'è il trailer originale con la bella musica dei Ninja Tracks, nello specifico la traccia si intitola Spectrum.



MissK DiCinema

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