Taxi Teheran: recensione

«Niente può impedirmi di fare film e quando mi ritrovo con le spalle al muro, malgrado tutte le costrizioni, l'esigenza di creare si manifesta in modo ancora più pressante. Il cinema in quanto arte è la cosa che più mi interessa. Per questo motivo devo continuare a filmare, a prescindere dalle circostanze: per rispettare quello in cui credo e per sentirmi vivo».
Jafar Panahi

Da oggi nelle sale la sua ultima opera-denuncia Taxi Teheran. Qui trailer e recensione.



Jafar Panahi

MissK DiCinema

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