Addio al sequel: Mad Max Fury Road è l'ultimo

Negli ultimi tempi il caro George Miller ha detto, ha ritrattato, ha confermato, ha smentito, ha riferito tutto e il contrario di tutto, fino a farci rendere conto di una e una cosa soltanto: il sequel di Mad Max – Fury Road è un’impresa che vorrebbe compiere, ma è anche un lavoro mostruosamente complicato. Già alla presentazione del film il cast si era detto esausto: snervante lavorare senza script, dura essere in un deserto senza sapere quale scena ci fosse, cosa il regista voleva in una particolare inquadratura, quale fosse la visione in mezzo a tutta quella sabbia. Miller dal canto suo se ne è sempre reso conto, ma ha detto (anche questo ha detto) di non averlo mai fatto sapere al cast. Litigate, ma con rispetto, mesi logoranti, ma risultati incredibili; allora qual è il punto? Il punto è che c’è una storia che va raccontata, afferma il regista, ma «questi film di Mad Max richiedono un tempo infinito per realizzarli. Non li farò più», senza contare che tornare nel deserto, recuperare anche i protagonisti, rivivere certi aspetti del contesto appare molto più incerto e difficile di quanto si pensi.
Che dire, Mad Max: The Wasteland (disdetto anche il titolo) non si sa se vedrà mai la luce, chi (e se si) farà qualcosa o come, ma forse ci vuole solo tempo, forse dopo tante chiacchiere si passerà all’azione. Ormai visti i trascorsi ci si aspetta di tutto, che dica no ma poi impugni la videocamera, che dica sì e poi non si sappia nulla. L’importante è che i retroscena non inficino un eventuale ciak, come dire, meglio una pellicola in meno che una pellicola pessima.

Qui c'è il mio piccolo video tributo a Mad Max: Fury Road ;)

AGGIORNAMENTO 15/01/2016
Travolto da allarmismi e depressioni da parte dei fan Miller ha rettificato quanto esposto da una probabile cattiva comprensione del giornalista. Il sequel richiederà solo più tempo, forse in mezzo farà altro, ma a Mad Max non rinuncia. Dunque salvo altre fughe incasinate di notizie, la pazienza è l'ultima a morire!

MissK DiCinema

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